Per ausili si intendono i
mezzi, gli strumenti, gli apparecchi e le tecnologie che consentono di
prevenire o ridurre forme di disabilita o situazioni di handicap, nonché di
migliorare le capacità di autonomia, di mobilità, di comunicazione, di
relazione.
Protesi acustiche
La fornitura delle protesi è
stata regolamentata dalle seguente Legge 118/1974 art. 3; D.M 23/1984, art.
1 e art, 7, comma 1 (che precisa i profili degli aventi diritto ed enuncia
le motivazioni che hanno ispiralo il legislatore alla concessione gratuita
della protesi.
Le protesi acustiche vengono date gratuitamente a:
-persone che hanno ottenuto il
riconoscimento di sordomutismo: non hanno però diritto alle protesi le
persone affette da cifosi (assenza di qualsiasi residuo uditivo utilizzabile
da entrambi lati)
-minori riconosciuti ipoacusici: il vigente Nomenclatore non prevede limiti
minimi di perdita uditiva per la concessione della protesi acustica
-maggiorenni con riconoscimento di invalidità civile pari ai 34%.
Se sussistono le condizioni elencate, al capoverso precedente si ha diritto
alla fornitura dei modelli previsti dal Nomenclatore Tariffario. Modelli non
previsti dal Nomenclatore Tariffario (protesi intra auricolari, protesi
regolabili con telecomando, a programmazione digitale ecc.) possono essere
considerati "riconducibili" e quindi pagati in parte dalla famiglia e in
parte (per un importo pari alle equivalenti protesi comprese nel
Nomenclatore Tariffario) dalla Regione. Le caratteristiche che determinano
la riconducibilità delle protesi acustiche sono:
-quattro o più sistemi di regolazione interni
-programmabilità
-telecomandabile automatica o adattiva
-endoauricolare
-digitale
Come ottenere le protesi, sia del Nomenclatore che
riconducibili.
1 Prescrizione di uno specialista, che deve far parte di una struttura
pubblica, redatta su apposito modulo, con gli esami prescritti dalle legge
2 Questa prescrizione deve essere portata ad una azienda audioprotesica
iscritta all'albo Sanità della Regione che stilerà un preventivo di spesa
3 La prescrizione del medico dovrà essere portata all'Ufficio protesi della
propria ASL di competenza, unitamente al preventivo, alla copia
dell'accertamento di sordomutismo o dii invalidità civile per minore
ipoacusico, se già ottenuti, al certificato di residenza (o
autocertificazione) e alla copia del libretto sanitario
4 L'autorizzazione, che dovrà essere concessa entro 20 giorni dall'inoltro
della richiesta, deve poi essere ritirata (in genere dopo una settimana
nella regione Lombardia)
5 L'autorizzazione viene data al fornitore che consegnerà le protesi. A
volte i fornitori danno le protesi in prova per un mese
6 Dopo aver ritirato le protesi ed effettuato l'adattamento, entro 20 giorni
dal ritiro ci si dovrà presentarsi presso lo specialista prescrittore per il
collaudo
7 Il modulo di collaudo viene consegnato al fornitore, il quale potrà così
ottenere il pagamento dalla Regione.
Sostituzione della protesi
Può essere richiesta quando:
- siano trascorsi almeno 5 anni dalla precedente fornitura
- la protesi non sia più idonea o riparabile. Il comma 3, art. 7
dell'attuale Nomenclatore Tariffano stabilisce che in caso di smarrimento,
rottura accidentale della protesi, particolare usura, impossibilità tecnica
di riparazione, non convenienza economica, potrà essere autorizzata la
sostituzione dall'ASL una sola volta durante i 5 anni.
Questi limiti non valgono per i minori di 18 anni, perché la legge non fissa
un periodo minimo per una nuova fornitura protesica, in quanto "l'età
evoluiìva rende necessaria fa sostituzione o la modifica del presidio con
cadenze temporali variabili da soggetto a soggetto, prevo i controlli
clinici previsti" (per avere quindi la sostituzione bisogna portare la
prescrizione del medico).
Riparazione della protesi acustica
La riparazione della protesi e la sostituzione delle chiocciole sono a
totale carico dell'ASL. Questo non vale nel caso di protesi riconducibili.
E' necessaria l'autorizzazione dell'AL di competenza alla richiesta va
allegata la prescrizione del medico compilata sullo stesso modulo utilizzato
per la prescrizione delle protesi; alla richiesta non deve essere allegato
altra documentazione.
Ricordiamo che il Nomenclatore Tariffario stabilisce che tutte le protesi
acustiche fornite devono avere 12 mesi di garanzia.