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ROMA (2
agosto) - Il Fisco italiano già da diversi anni si mostra sensibile ai
problemi dell’handicap prevedendo agevolazioni ai disabili e allo loro
famiglie, anche quando viene acquistata un’auto (nuova o usata): Iva al 4%,
esenzione dal bollo auto e sconti sull’Irpef. Chi ne ha diritto. Le persone
che possono sfruttare queste opportunità sono: 1)
non vedenti e sordi; 2) disabili con
handicap psichico e mentale
a cui è
stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento; 3) disabili con
limitazioni permanenti alla deambulazione o pluriamputati; 4) disabili con
ridotte o impedite capacità di movimento (in questo caso è richiesto un
adattamento del veicolo, come per esempio, frizione automatica, modifiche ai
comandi di guida, ecc.). Iva agevolata. Per quanto riguarda l’Iva, chi
compra un’autovettura può pagare l’aliquota del 4%, anziché il normale 20%,
a patto che la cilindrata sia entro i 2.000 c.c. (oppure fino a 2.800 se
l’auto è diesel). Lo sconto si applica, senza limiti di valore, una sola
volta nell’arco di quattro anni ed è essenziale che l’auto venga intestata
al disabile o al familiare di cui è fiscalmente a carico. Risparmio Irpef.
La spesa sostenuta per acquistare un’auto da diritto anche ad uno sconto
sull’Irpef: l’importo massimo su cui calcolare la detrazione d’imposta del
19% non può comunque superare 18.076 euro. Bollo gratis. Per i veicoli dei
disabili (rispettando la cilindrata appena vista) spetta anche l’esenzione
dal bollo auto. Condizioni. Va ricordato che tutte queste agevolazioni
spettano solo se i veicoli vengono utilizzati in modo esclusivo o prevalente
a beneficio del disabile. Per saperne di più, anche sulla documentazione
necessaria per sfruttare le agevolazioni, si può consultare la “Guida alle
agevolazioni per i disabili” dell’Agenzia delle entrate sul sito
www.agenziaentrate.it |
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